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Onde cerebrali e sincronizzatori cerebrali PDF Stampa E-mail
Attività - Benessere

Le onde cerebrali, furono scoperte nel 1929 dal medico tedesco Hans Berger. Egli scoprì che il cervello trasmetteva onde elettriche, le quali potevano essere misurate tramite un elettroencefalogramma (EEG). In quel momento Berger riuscì a localizzare le onde Alfa. Da allora, una serie di scienziati e ricercatori sperimentarono l’attività ritmica del cervello umano, formato da una densa massa di cellule nervose che trasmettono, immagazzinano e scambiano tra loro una miriade di impulsi bioelettrici. Ogni carica elettrica produce un campo magnetico con frequenze che vanno da 1 a 30 Hz (oscillazioni per secondo).



Le onde cerebrali vengono divise in 4 gruppi:

 

  • Beta (30-13 Hz), caratterizzate da una concentrazione diretta verso l’esterno, manifestano uno stato di allerta, di tensione e di prontezza di allarme. Un’alta concentrazione di onde Beta è correlata ad un aumento di produzione degli ormoni dello stress. Sono associate al sentimento di irrequietezza, di stress, rabbia e paura. La maggior parte di noi è sotto l’influsso delle onde Beta.
  • Alfa (12-8 Hz), queste onde sono dominanti durante il rilassamento. Simboleggiano la capacità di apprendimento, ottima memoria, creatività, profondo intuito.

Grazie alla presenza di queste onde si ottiene una particolare integrazione tra corpo e mente.

  • Theta (7-4 Hz), queste onde si manifestano quando stiamo per addormentarci, o quando siamo assorti. Le onde Theta hanno la capacità di rigenerare l’equilibrio fra il sistema nervoso simpatico e parasimpatico, se vengono prodotte regolarmente e per un tempo prolungato. La frequenza di 7.83 Hz detta onda Schumann per es. è importante per la rigenerazione delle cellule muscolari, viene inserita nei programmi di preparazione degli astronauti. Le onde Theta sono presenti negli stati di meditazione profonda.
  • Delta (3-0.5 Hz). esse si manifestano soprattutto durante il sonno profondo, raramente durante lo stato vigile. Gli stati psichici corrispondenti sono: sonno senza sogni, trance, ipnosi. Queste onde sono di grande importanza per lo sviluppo ormonale e il buon funzionamento del sistema immunitario

Molte novità tecnologiche, quali computer di ultima generazione, cellulari, sistemi wireless etc., interferiscono negativamente sull'attività del nostro cervello, ma la tecnologia può essere anche usata per produrre armonia e salute: il sincronizzatore cerebrale è un sistema innovativo, veramente efficace per ridurre lo stress. I suoi vantaggi vanno oltre le semplici tecniche di rilassamento; è facile da usare e la sua forma compatta gli consente di essere utilizzato e trasportato ovunque.

L’apparecchio emette impulsi luminosi ed impulsi sonori, i quali vengono indirizzati ad entrambi gli emisferi cerebrali creando un equilibrio fra la parte razionale e quella creativa, portando la mente ad operare in uno stato ottimale, superando blocchi energetici, paure inconsce e sviluppando una propria organizzazione rigenerativa. Questa intesa perfetta produce immensi benefici e aiuta il ripristino dell’organismo, come l’aumento delle difese immunitarie, lo sviluppo di capacità mnemoniche, la diminuzione dell’adrenalina prodotta dallo stress, l’aumento delle endorfine naturali. Questi apparecchi sviluppano una stimolazione specifica avente come obbiettivo la sincronia degli emisferi e l’attivazione delle onde theta e delta.

Dietro alle palpebre chiuse si possono vedere i colori di un caleidoscopio, strati multidimensionali di frattali e una varietà di immagini da sogno. I decoder infatti convertono i segnali provenienti da cd in impulsi luminosi. Cuffie ed occhiali sono connessi ad un’interfaccia e a un lettore cd. Essi sono parte della stimolazione audio-visiva con lo scopo di incrementare le effettive prestazioni cerebrali e le capacità di apprendimento. Un ruolo importante viene giocato dai cd, musicali o parlati, i quali sono codificati con segnali impercettibili, che vengono trasferiti tramite un’interfaccia agli occhiali luminosi.